L’epatta è un concetto di computo ecclesiastico utilizzato tradizionalmente per determinare la data della Pasqua e di altre feste mobili del calendario liturgico.
📌 Definizione:
L’epatta indica il numero di giorni con cui l’anno solare supera l’anno lunare. In altre parole, serve a sapere in quale fase della luna ci si trova il 1º gennaio di un dato anno.
🔬 Dettaglio tecnico
- L’anno solare dura circa 365 giorni.
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L’anno lunare, basato su 12 mesi lunari, dura circa 354 giorni.
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La differenza è di 11 giorni.
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Ogni anno, l’epatta cresce di 11 (modulo 30). Quando si supera 30, si “riporta” e si continua il conteggio.
📖 Uso storico
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L’epatta era usata nei calendari ecclesiastici medievali per calcolare le lune nuove ecclesiastiche, necessarie a determinare la data della Pasqua (che cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera).
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Con il passaggio dal calendario giuliano al gregoriano (1582), il calcolo delle epatte venne corretto introducendo regole più complesse, per mantenere l’allineamento con il ciclo lunare reale.
👉 In sintesi: l’epatta è un numero convenzionale che collega il calendario solare a quello lunare ed è fondamentale per il calcolo delle feste mobili cristiane.

